Tuesday, July 18, 2006

What's going on!?

Ciao!
era da un po' che nn scrivevo sul mio blog...ormai nn avevo testa che per quei libri maledetti!!
....cmq la maturità è una bella presa in giro...come praticamente tutta la scuola...vanno avanti i lecchini e quelli con le mamme lacrimose che si presentano ogni santa mattina dalla tal prof...che ci vuoi fare?!
Sono contenta che sia finita...
Ora sono alle prese con un momento penso unico nella vita di ognuno...(nn voglio essere retorica)... Al momento ho poche sicurezze ma mi ci aggrappo con le unghie!Quanto è difficile far capire agli altri quello che pensi e soprattutto farglielo accettare!!!
Ho voglia di fare delle scelte da sola, di viverle,di gioirle ,di soffrirle e anche di pagarle se sono sbagliate ma di farle di testa mia!
Dov'è il valore dell'errore? cioè, perché uno è bravo solo se non commette errori? quella non è bravura, bensì fortuna!è troppo facile fare qualcosa sapendo che non si sbaglierà!
Ogni mattina me lo dico:" Credi in ciò che pensi perché gli altri sono pronti a rubarti anche le incertezze!"
"WHY ARE YOU GONNA TO TELL HOW TO LIVE MY LIFE?" dice Jon Bon Jovi...
scrivo un po' così a "scrittura automatica"...in letteratura si chiama flusso di coscienza...quando attraverso il monologo interiore si esprimono i pensieri intimi nella loro concatenazione naturale, irrazionale...in parole povere tutto quello che ti viene in mente...è un buon esercizio per scaricarsi e riflettere...per questo non metto mai titolo ai posts...perché non so mai dove andrò a finire...

In questo momento sto scrivendo da un Internet point...tante lingue straniere si mescolano con un simil inglese...sono quasi le cinque e sono fuori casa così,un po' per bisogno un po' per evasione...in questo posto c'è sempre odore di detersivo...il titolare ha la mania delle pulizie...nonostante la camera dei PCs sia grande quanto uno stanzino, lui ha sempre lo straccio in mano!meglio....
che dire...spero che questa settimana passi in fretta...il tempo mi dà troppo modo di pensare...certe volte è come se venissi ingoiata da dei gorghi neri ed è difficile uscirne...